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Vizi di refrazione

Emmetropia: è semplicemente un altro modo di definire un occhio che non presenta difetti ottici e sulla cui retina si forma un'immagine nitida.

La Miopia è spesso definita come l'incapacità di vedere da lontano. Un occhio è miope quando il punto remoto, un punto sulla retina sul quale sono messi a fuoco gli impulsi luminosi provenienti da un oggetto, è situato ad una distanza finita anteriormente all'occhio.
La miopia può essere dovuta sia ad una lunghezza oculare eccessiva rispetto al potere ottico dell'occhio (miopia assile), sia al potere ottico dell'occhio troppo elevato rispetto alla lunghezza dell'occhio normale (miopia rifrattiva). La messa a fuoco viene adeguatamente corretta con una lente negativa o lente concava.



L'ipermetropia è spesso definita come l'incapacità di vedere da vicino. Un occhio è ipermetrope quando il punto remoto si trova in un punto virtuale situato posteriormente all'occhio. In generale l'occhio ipermetrope è troppo corto rispetto allo stato rifrattivo dell'occhio normale (cioè occhio emmetrope, occhio che non necessita alcuna correzione ottica) oppure il potere ottico dell'occhio è troppo basso rispetto alla lunghezza dell'occhio normale. La messa a fuoco viene adeguatamente corretta utilizzando una lente positiva o lente convessa.



L'occhio astigmatico in generale presenta due diversi meridiani, posti a 90 gradi l'uno rispetto all'altro, che producono una messa a fuoco differente delle immagini per ciascuno dei meridiani. I meridiani possono essere miopi, ipermetropi oppure emmetropi.
La correzione per l'astigmatismo è rappresentata da una lente con un potere diottrico orientato in una particolare direzione, l'astigmatismo provoca la mancata messa a fuoco delle immagini, a prescindere dalla distanza. L'occhio astigmatico ha la possibilità di minimizzare l'annebbiamento mediante l'accomodazione o la messa a fuoco in modo da portare il cerchio di minima confusione sulla retina.



La presbiopia è la difficoltà a mettere a fuoco da vicino. Si tratta di una condizione progressiva che si sviluppa dopo 40 anni. Con il progredire dell’età, il cristallino perde di elasticità determinando una progressiva difficoltà a mettere a fuoco da vicino.Tra i primi segni che spesso preannunciano questa condizione, vanno citati la difficoltà a leggere i caratteri di stampa più piccoli e svolgere attività che richiedono una visione prolungata a distanza ravvicinata.




"ORTOCHERATOLOGIA"
Se non lo provi, non lo sai...e rimani miope!
ORTOCHERATOLOGIA